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CULTURA E TURISMO

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Grotta di Gana ‘e Gortoe

La grotta di Gana ‘e Gortoe.

Grotta di Gana ‘e Gortoe

Siniscola - Grotta di “Gana ‘e Gortoe” (entrata da Via Olbia)

L'ingresso, situato sul lato sinistro, è costituito da un'ampia cavità sulla parete rocciosa. Si tratta della parte conclusiva di un tortuoso torrente sotterraneo che in seguito a forte piovosità sgorga impetuosamente. Nel corso del tempo ha eroso la roccia dell'imboccatura donandole la particolare conformazione.
La grotta è così descritta per la prima volta dall'Angius nel 1826:

E' notevole tra le altre spelonche quella di Monte Idda, che i siniscolesi dicono sa conca de Gortoe. Chi entra vede una galleria poco larga ed alta assai in principio, ma subito la volta si abbassa gradatamente. Dopo circa cento passi ordinari trovasi un buco, come la bocca di un forno, e bisogna andare strisciando tre o quattro volte la lunghezza del corpo per entrare nella galleria inferiore. Col favore di molti lumi si vede una galleria, e ,asserì qualcuno, che si potrebbe andar per un'ora. Nella parte più bassa del suolo vedesi un'acqua limpidissima ristagnante; nella volta si osservano quelle concrezioni calcaree che si dicono steatiti, le più in forma di bastoni puntati, le altre in svariatissime forme bizzarre, come pur sono quelle che si trovano nei fianchi come la natura operò in quelle di Alghero, di Thiesi e di altri non meno meravigliose che queste due, sebbene poco conosciute. Molti sono avanzati sino al laghetto, che appellano s'abba de Buda (l'acqua di Buda) e non osarono per tema di perdersi. Queste acque sgorgano fuor della caverna anche di estate quando imperversa il vento; poi cessano fino all'inverno e continuano sino a maggio. La loro freschezza nell'estate è come acqua nevata; ma sentesi bene che è pesante allo stomaco.

Il percorso interno della grotta è stato oggetto di accurata indagine speleologica: è costituito da spazi erosi modellati dall'acqua di varia larghezza e da laghetti carsici con stalattiti e conformazioni di notevole suggestione. La visita è consigliata con la presenza di esperti e di idonea strumentazione tecnica.

Grotta di Gana ‘e Gortoe

Siniscola - Grotta di “Gana ‘e Gortoe” (interno)

Il fiume sotterraneo - come osservò l'Angius - dà luogo a una vena d'acqua esterna che affiora poco più a valle nell'attuale via Matteotti dove alla fine dell'Ottocento è stato edificato un lavatoio pubblico tuttora visitabile. In quest'area era stato anche costruito, nella seconda metà del XIX secolo,un monumento in stile neoclassico, ma incautamente demolito negli anni cinquanta.

(testo tratto dal libro di Antonello Pipere ''Siniscola - Foto Pasquale Ricciardi)

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