CONTENUTO DELLA PAGINA

CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Fontane di Siniscola

Tratto dal libro di Antonello Pipere - Foto di Pasquale Ricciardi

Siniscola - Monte Albo (Su Cantaru - Luittu, Ususule, S'Ulidone, Sa Mela, Sant'Anna, Lodè).

Dalla centrale via Isalle, lungo la strada che conduce verso il comune di Lodè, si raggiunge,dopo un chilometro dal cavalcavia sulla 131, la strada carrareccia che conduce verso la sorgente di Su Cantaru. La fonte, ricca di acqua sorgiva, si trova in un luogo fittamente ombreggiato da lecci e da flora mediterranea. Dalla fonte si può procedere lungo la carrareccia costeggiando un torrente e poi risalire un ripido pendio, fiancheggiando in una radura un'antica fornace per la produzione della calce. Infine si procede alla chiesa di Nostra Signora della Salute nei pressi della sorgente di Luittu. Si tratta di un antico edificio religioso costruito nel 1811 e inizialmente intitolato a San Pietro, su un altopiano che domina tutta la vallata circostante fino alla costa orientale. L'edificio era menzionato anche nelle carte IGM come chiesa di S. Pietro. La ricostruzione degli alzati murari e della facciata con pietra locale e profilo curvilineo è avvenuta sulla base delle antiche rovine dell'edificio preesistente, del quale rimaneva un arco centrale a sesto acuto e il perimetro murario con i contrafforti esterni. L'area di Luittu era celebre per la salubrità dell'aria e dell'acqua sorgiva che gli abitanti raggiungevano per curare le febbri malariche della pianura e come salutare antidoto al clima afoso delle paludi costiere:

''FONTE DI LUITTU: vena di acqua, fina e salutare, della quale si provvedono i benestanti del paese, ed anche gli ammalati de' paesi vicini, perché ha riputazione di essere febbrifuga. Nell'estate quelli che sono ammalati per febbri periodiche vi si portano per berne a sazietà, e molti dopo due o tre giorni se ne ritornano alla casa o sani del tutto, o molto alleviati. L'azione di quest'acqua ne' sani è diuretica, presa dagli ammalati alla digiuna è purgativa, causando egestioni dalla parte superiore o inferiore. Quest'acqua è fredda nell'estate, e tanto più, quanto più crescono i calori. Presso questa fonte trovasi una chiesa dedicata per voto alla B. Vergine, intitolata ''della Salute''. Fu fatta edificare da alcuni sacerdoti siniscolesi. La fonte e la chiesa restano a mezza la pendice di Montalbo''. ''La SS. Vergine della Salute, edificata sopra un colle nel 1811, e benedetta addì 24 settembre, dista dal paese verso Lodè un'ora, per una strada scoscesa e tortuosa, presso la fonte di cui abbiamo già parlato''.( da V. ANGIUS IN CASALIS)

Fontane di Siniscola

Siniscola – Chiesa di Nostra Signora della Salute località Luittu -

Dalla chiesa, procedendo verso Siniscola sul pianoro che costeggia la montagna, si può raggiungere il nuraghe di Bonavraule.Sulla cima di avvistamento verso la pianura alluvionale rimangono le rovine e le tracce di filari in muratura. Da qui si può osservare dall'alto il paesaggio sullo sfondo della vallata pianeggiante e, sulle pendici della collina, l'area dove sorgeva il grande villaggio nuragico di Luthuthai. Il sito è stato indagato per la prima volta alla fine degli anni trenta; è situato alle falde della montagna e oggi è parzialmente sommerso dal nastro d'asfalto della 131 che conduce a Nuoro e da vecchi mandorleti. Ritornando indietro verso la chiesa di Nostra Signora della Salute si procede verso il Monte Albo, nella strada carrareccia e raggiungere la sorgente di Ususule per proseguire ancora sotto una florida lecceta primaria verso la sorgente di Grassianu, nei pressi di un insediamento rurale situato ai limiti di una fitta pineta. Da questa sorgente si procede verso la strada statale che conduce verso l'abitato di Lodè.
Sul pianoro a 600 m. di altitudine si trova la località di Sant'Anna, piccola frazione del Comune di Lodè. Si tratta di un centro estivo sorto per la villeggiatura ma oggi abitato tutto l'anno da un cospicuo numero di abitanti. L' attuale chiesa di Sant'Anna fu edificata nel 1947 sulla collina, al posto di un rudere del XVII secolo. Di un certo interesse all'interno della chiesa è la statua raffigurante un grazioso gruppo ligneo raffigurante la Vergine con S. Anna, una scultura policroma del XVII secolo. Dalla località di Sant'Anna si può procedere verso l'abitato di Lula lungo il costone del Monte Albo e raggiungere, a poca distanza dalla strada asfaltata, sulla sinistra, la fonte di S'Ulidone e Susu. L'area si trova all'interno di una notevole regione montuosa gestita dall'Ente Foreste della Sardegna, in un paesaggio dove si alternano foreste di lecci, pinete, radure erbose e pendii scoscesi con costoni dolomitici. Dalla fonte, con l'area di ristoro, si procede lungo i sentieri all'interno del bosco, verso la sorgente di Su Tassu o verso la cima di Punta Cupetti che sovrasta l'abitato di Siniscola a 1029 metri di altitudine e osservare, sul lato opposto, la cime di Punta Caterina (m. 1127. Dalla sorgente di S'Ulidone si procede, ritornando indietro sulla strada sterrata, verso la località Sa Mela con l'omonima sorgente e percorrere i versanti del Monte Albo nella vallata di Riu Siccu. La strada asfaltata procede verso il territorio di Lula per raggiungere dopo circa 15 Km il centro abitato.

Fontane di Siniscola

Siniscola – Cartina di Monte Albo –

Fontane di Siniscola

Siniscola - Monte Albo,“Punta su Pizzu” -

Fontane di Siniscola

Siniscola – Monte Albo, fonte di “Su Cantaru” –

Fontane di Siniscola

Siniscola – Monte Albo, fonte di “Ususule” –

Torna all'inizio della pagina

AIUTI, SOTTOMENU DELLA PAGINA E ALTRE SEZIONI DEL SITO

Torna all'inizio della pagina