CONTENUTO DELLA PAGINA

CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

L'epoca romana

Testo tratto dal libro di Antonello Pipere ''Siniscola-itinerari storici e naturalistici'' edito nel 2010 - foto di Pasquale Ricciardi

L'epoca romana

I romani occuparono la Sardegna nel 238 a.C. sottraendola definitivamente al dominio di Cartagine. Il territorio di Siniscola viene allo stesso modo conquistato e i romani lasciano un insediamento sparso di case coloniche nelle aree pianeggianti coltivabili a cereali e al riparo dai venti più impetuosi come il maestrale e la tramontana. Insieme ai resti materiali, testimoniati dai ritrovamenti casuali di monete o di ceramica di importazione, anche quelli immateriali, evidenti nella lingua locale ancora oggi caratterizzata, come in altri centri della Baronia, da aspetti fonetici e morfologici d'influenza latina. Infatti alle origini romane di epoca imperiale si deve, secondo gli studi linguistici più accreditati, la vistosa influenza del latino in aggiunta al sostrato nuragico e prenuragico, evidente nella variante linguistica del sardo nuorese parlato attualmente a Siniscola. Caratteristica fonetica nel dialetto di Siniscola,come in altri centri della Bassa Baronia e dell'area di Bitti, è la conservazione della t in posizione mediana (vrate),e nella sillaba terminale dei participi passati (es. picatu). Si deve ricordare che Per l'epoca romana sono assenti gli scavi scientifici in grado di attestare una documentazione approfondita sulla presenza nella zona di questa civiltà. I ritrovamenti accidentali e gli scavi di emergenza hanno tuttavia permesso di ipotizzare nel territorio di Siniscola un'attestazione romana sia in età repubblicana sia imperiale, ossia tra la fine del III secolo a.C. e il V secolo d.C.. Il rinvenimento fortuito di un coccio di ceramica di un cratere apulo del III secolo a.C. ha lasciato pensare alla presenza di un ''centro urbano con tutta probabilità non punico''.
Gli studiosi propendono per una vicinanza (non priva di influenze), del territorio di Siniscola a quello del centro di Olbia, colonia romana dove sono di gran lunga documentate risultanze archeologiche maggiormente significative. Le ricognizioni sul campo hanno dato alla luce aree di frammenti e reperti di quest'epoca e in alcuni casi hanno attestato la continuità anche in periodo alto medievale: nell'attuale centro abitato, nell'area di San Giuseppe, di Sant'Elena, di Luthuthai, di Santa Lucia. Proprio in questa località costiera alcuni studiosi hanno ipotizzato l'ubicazione di Portus Lugudonis, centro attivo, in base ai reperti rinvenuti, fino all'età tardo imperiale(IV secolo d.C.), e probabile punto di sosta di una strada litoranea che nella costa orientale collegava l'antica Caralis a Olbia.

L'epoca romana

Santa Lucia Bitta

L'epoca romana

Capo Comino - strada romana?

Torna all'inizio della pagina

AIUTI, SOTTOMENU DELLA PAGINA E ALTRE SEZIONI DEL SITO

Torna all'inizio della pagina