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CULTURA E TURISMO

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Nati per leggere

NATI PER LEGGERE - Siniscola

http://www.natiperleggere.it

Il Sistema Bibliotecario Urbano di Siniscola aderisce dal 2001 al progetto nazionale Nati per Leggere e promuove la lettura ad alta voce ai bambini dai 0 ai 5 anni attraverso le letture in biblioteca e a scuola. Nel 2013 in occasione del ''Premio Nazionale di letteratura per l'Infanzia'', bandito dal Comune di Siniscola, intende rafforzare e divulgare maggiormente l'interesse verso la lettura per le diverse fasce di età.
L'approccio ludico alla lettura, fin dalla più tenera età, permette di familiarizzare con i libri e con il piacere della lettura.
La lettura ad alta voce ha trovato grande interesse e curiosità: moltissimi bambini si sono avvicinati alla biblioteca e la lettura è diventata per loro una pratica naturale e indispensabile per la loro crescita. A questo obiettivo collaborano i pediatri locali con la predisposizione nei loro studi di uno spazio dedicato alla lettura. Le bibliotecarie periodicamente portano nelle sale d'attesa degli studi pdiatrici delle ceste di libri.
Inoltre ogni Venerdì alle 16,00 vengono attivati laboratori di lettura per tutti i bambini che si recano in biblioteca.
A Siniscola hanno aderito al progetto ''Nati per leggere'' tutte le scuole materne e, su richiesta dei dirigenti scolastici e degli insegnanti, il progetto è stato allargato al triennio della scuola primaria. Una volta la settimana le bibliotecarie si recano nelle scuole con una valigia di libri e vengono proposte ai bambini letture ad alta voce.
Nel mese di dicembre 2012 è stato organizzato in biblioteca il convegno
'' Leggere e ascoltare aiutano a crescere lo dice anche il dottore'' sull'importanza della lettura e della musica fin dalla più tenera età. Al convegno hanno partecipato il pediatra referente del progetto Nati per Leggere in Sardegna, una pediatra di base, una psicologa, una flautista/ bibliotecaria e il presidente regionale dell'AIB (Associazione Italiana Biblioteche).


Nati per leggere

Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia. Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura); per di più si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae, poi, nelle età successive anche grazie all'imprinting precoce legato alla relazione.
Nati per leggere, è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni:

L'Associazione Culturale Pediatri - ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali

L'Associazione Italiana Biblioteche che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione

Il Centro per la Salute del Bambino - ONLUS, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.
Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 220 progetti locali promossi da bibliotecari, pediatri ed enti pubblici. Si stima che circa il 15% della popolazione italiana 0-6 sia in contatto con il progetto.

www.natiperleggere.it

In che cosa consiste il progetto Nati per leggere

Apprendere l'amore per la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia.
È questo il cuore del progetto Nati Per Leggere: promuovere una tutela del bambino più ampia in nome del suo diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo.
Nati per leggere è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri. L'Associazione Culturale Pediatri - ACP riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali. L'Associazione Italiana Biblioteche associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione.
Al progetto nazionale partecipa il Centro per la salute del bambino - ONLUS con sedi a Trieste, Napoli, Palermo, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia. Le tre associazioni nazionali - operanti su base volontaria e senza fini di lucro - intendono promuovere la pratica della lettura ai bambini fin dai primi anni di vita come opportunità fondamentale di sviluppo della persona.
''La voce della madre, del padre (del maestro) ha una funzione insostituibile. Tutti obbediamo a questa legge, senza saperlo, quando raccontiamo una favola al bambino che ancora non sa leggere... Si tratti delle novelle di Andersen o della vita degli insetti, di Pinocchio o di Verne, e magari - eccezionalmente - di Paperino e Paperon de ' Paperoni, quel che conta nella lettura comune non muta la sostanza: è la promozione del libro da mero oggetto di carta stampata a ''medium'' affettuoso, a momento di vita''. Ce lo ha insegnato Gianni Rodari: un modo per insegnare ad odiare la lettura è ''rifiutarsi di leggere''.
La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile.
Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori.
La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all'ingresso a scuola. L'incapacità di leggere a scuola è causa di disagio che porta a frustrazione e riduzione dell'autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico.
La difficoltà a leggere e scivere è un problema che colpisce soprattutto i bambini che appartengono a famiglie in condizioni socioeconomiche svantaggiate e contribuisce ad incrementare il ciclo della povertà. L'esperienza di Reach Out and Read, iniziata a Boston e poi diffusasi in tutti gli USA configura la lettura a voce alta come un fattore protettivo per le famiglie svantaggiate.
L'alleanza tra pediatri e bibliotecari nasce dall'esigenza della società civile di sostenere concretamente lo sviluppo dell'abitudine di leggere ai bambini dall'età prescolare.
I pediatri - in particolare i pediatri di famiglia ma anche i pediatri operanti nelle ASL, nei consultori, nei reparti ospedalieri - si rendono disponibili a sensibilizzare i genitori sull'utilità della lettura ai bambini fin dalla più tenera età, nel rispetto delle diverse tappe della crescita.
I bibliotecari da parte loro aiutano i genitori a formarsi un proprio repertorio di letture da condividere con i loro bambini. Promuovono la conoscenza delle proposte di lettura adatte ai bambini più piccoli, mettono a disposizione per il prestito e la lettura in biblioteca una raccolta di libri per bambini tra 0 e 6 anni, invitano i genitori ad usare sistematicamente tali risorse partecipando alle iniziative che accompagneranno il progetto.
Tutti gli altri soggetti interessati sono naturalmente benvenuti nel progetto che vuole stabilirsi come modalità permanente di promozione della lettura ai piccoli.
N a t i p e r l a M u s i c a
La biblioteca comunale di Siniscola da quest'anno aderisce anche al progetto Nati per la Musica che ha l'obiettivo di stimolare nei bambini l'ascolto della musica fin dalla più tenera età.
Nell'ambito delle letture ad alta voce si propongono libri con cd e si intercalano momenti di ascolto. Nel mese di novembre è stato promosso in biblioteca un laboratorio sperimentale di manipolazione e di costruzione di strumenti musicali con materiali da riciclo. Il laboratorio, curato da un'esperta volontaria, ha coinvolto 20 bambini di diverse fasce d'età.
Presentazione
Nati per la Musica (NpM) è promosso dall'Associazione Culturale Pediatri in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino e la Società Italiana per l'Educazione Musicale ed è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il progetto nasce sulla scia dell'esperienza di Nati per Leggere, promosso dall'Associazione Culturale Pediatri in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino e l'Associazione Italiana Biblioteche.
NpM si propone di sostenere - con il coinvolgimento di pediatri, genitori, ostetriche, personale che opera in consultori, asili e scuole - attività che mirino ad accostare precocemente il bambino al mondo dei suoni e alla musica. L'apporto dei pediatri è fondamentale al fine di sensibilizzare le famiglie di tutti i bambini sull'importanza della musica quale componente irrinunciabile per la crescita dell'individuo inteso nella sua globalità.

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